Liu Xiaobo, nel 2010 Nobel per la pace, oggi l’oblio.

Per salvarlo da qualsivoglia ipocrisia, mi sembra doveroso riproporre questo mio articolo di un anno e mezzo fa, scritto abbastanza frettolosamente; al contrario di quanto sia stato invece lungo il mio interesse per la vicenda in seguito alla sua pubblicazione. Non scrivo più per alcun giornale ormai, per mancanza di tempo (e, non lo nego, molto altro)….

Non sto accadendo.

Avrei voluto dirle che il suo cuore solitario è la scelta più commovente che mi sia accaduta oggi.

Così sono partito per un lungo viaggio

Così sono partito per un lungo viaggio Lontano dagli errori e dagli sbagli che ho commesso Ho visitato luoghi per non doverti rivedere E più mi allontanavo e più sentivo di star bene E nevicava molto però io camminavo A volte ho acceso un fuoco, per il freddo ti pensavo Sognando ad occhi aperti sul ponte di un…

E lì, a quel punto, cadde il quadro.

È una di quelle cose che è meglio che non ci pensi, se no ci esci matto. Quando cade un quadro. Quando ti svegli un mattino, e non la ami più. Quando apri il giornale e leggi che è scoppiata la guerra. Quando vedi un treno e pensi io devo andarmene da qui.

Autoritratto con collana di spine e colibrì, 1940

«Perché studi così tanto? Quale segreto vai cercando? La vita te lo rivelerà presto. Io so già tutto, senza leggere o scrivere. Poco tempo fa, forse solo qualche giorno fa, ero una ragazza che camminava in un mondo di colori, di forme chiare e tangibili. Tutto era misterioso e qualcosa si nascondeva; immaginare la sua…

Il ritratto ovale

Era una fanciulla di rara bellezza, allegra e gentile. E tragica fu l’ora in cui vide, amò e sposò il pittore, un individuo passionale, amante degli studi e inflessibile, che aveva sposato l’Arte.